dicembre 13, 2012

Dettato

"Da lì e solo per me, i suoi capezzoli dividevano il cielo in tre".
"In tre? Due zeta?"
"Il sole c'era non c'era tra i suoi capelli".
"Ci metto un punto, una virgola, qualcosa?"
"Il mio naso nel suo ombelico, timpano delle sue risa".
"Oh ho".
"Dieci dita sulle mie spalle, tutte sue".
"Devo scriverlo così?"
"Sì, è una roba un po' ricercata no?"
"Ok ok. Dicevi?"
"I suoi piedi sulle mie ginocchia spinte nella sabbia".
"Ah!"
"Con un sospiro, poi, le sue labbra sulle mie".
"O si scalda qui eh. Ok scrivo".
"Nei miei occhi il buio, nelle narici tutto di lei".
"Scrivo eh, un verbo ogni tanto eh.. ".
"Un cenno soltanto, le mie mani già sui morbidi lombi".
"...sui morbidi.."
"Il mio istinto cresciuto tra i suoi malleoli".
"Istinto eh? Si capirà? Malleoli con due elle".
"Sì. Nel suo corpo le più rare forme del vento".
"Bello, non so cosa sia, ma scrivo".
"E poi il suo seno sul mio, per un istante".
"Sì.. per un istante?"
"I suoi occhi nei miei, io in lei, poi più nulla".
"Oh ho".
"Sparimmo così, davanti al mare soltanto, con un gesto d'amore".
"Umh. Ok. Amore. Ma sarà mica questo il finale?"
"No. Dicono che la spiaggia muti il suo profilo ad ogni onda".
"Devo scrivere? Ah ok".
"Ma non c'è spuma che voglia cancellare ciò che fu".
"Oh.. spuma... con una emme sola vero?"
"Là, ancora oggi, le tracce di due amanti avvolti in un solo destino".
"Ohh".
"Fu in quel punto che al pudore dell'oceano affidammo felici e sudati la nostra testimonianza".
"Chiude qui?"
"Beh sì, finisce così".
"Però sembra che... non so... manchi qualcosa".
"Un epilogo?"
"Mah, sì, che fine han fatto i due amanti?".
"Beh sai lei è dovuta tornare al suo regno, nel mare, con le altre sirene. Scriverlo diventa poco credibile, il lettore è cinico, se ve lo dettavo vi mettevate a ridere".
"E lui?"
"Non ne ho idea, si sarà consumato in lacrime. Poi sarà tornato al paesello. Magari ora si spaccia per letterato e detta tristemente improbabili racconti ai suoi allievi stranieri che vogliono imparare la lingua".
"Mhhh ok prof, meglio niente finale".
"Già. Ora anche tu come gli altri consegna il quaderno, dai, ve li riporto domani con le correzioni. Andate ora, prima che mi metta a piangere".
"A domani prof".
"Ciao Karim, a domani".

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