aprile 27, 2017

Primavere

"Sput sput ciottolaciottola sput". Nel vicoletto prima della fontana mi son passati davanti così, canuti dai capelli fino alla pelle translucida delle guance, lui alla guida dell'ape, con il volticino di lei poggiato sul bavero della giacca verde.
Centosettantanni in due sorrisi uguali mi son passati davanti, lentissimi e tutti insieme, ed avevano un suono: "sput sput ciottolaciottola sput".

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