marzo 11, 2013

Daniel, Pax e quel genio di Alex

"Scappa! Scappa!"
*BANG*
"Andiamo ora!"
*BANG*
"Ci sta inseguendo?"
"Continua a correre".
"Alex?"
"Non lo so".
"Lo hai lasciato là?"
"Ok fermiamoci qui dentro. Rifiatiamo. Non ho più l'età per queste cose".
"Allora?"
"Che cazzo potevo fare?"
"E' morto?"
"Non lo so, che cazzo ne so. Diosanto, e ora che facciamo? Se lo fanno parlare abbiamo chiuso tutti".
"Daniel porcatroia, potrebbero averlo ucciso".
"Lo so. Ma non credo. Vorranno farlo parlare".
"Non abbiamo scelta".
"Di che?"
"Dobbiamo tornare indietro, capire che fine ha fatto".
"Già. Così ci consegniamo anche noi".
"Qualcosa dobbiamo fare".
"Troviamo Pax, lei saprà che fare".
"Pax? Quella matta di cui mi hai parlato?".
"Già, ma li conosce meglio di chiunque".
"E perché dovrebbe darci una mano?"

"Con chi lavori?"
"Io non lavoro con nessuno, mi prendete per qualcun altro".
"Senti bello, vicino a te c'era Daniel Malagatta".
"Chi?"
"Alex, ti chiami così no? Daniel ti ha abbandonato, te ne sei accorto? Si è dato a gambe appena ci ha visto".
"Non so chi sia".
"Senti, sei solo un ragazzino Alex. Mi dispiacerebbe doverti fare del male".
"La polizia non deve rispettare i miei diritti?"
"Ahaha! Avete sentito? Chi ti ha detto che noialtri qui siamo della polizia? Lo fai bene il pischello ingenuo. Che ci facevi in quel locale?"
"Chi siete allora?"
"Alex, sei qui per rispondere a delle domande. Anzi. Voglio essere chiaro. Se rispondi e mi convinci allora... forse, dico forse, te la caverai. Se non rispondi tenteremo comunque di sapere quello che vogliamo con qualsiasi mezzo, e ti assicuro che non ne sarai felice".
"Ho freddo".
"Quello è il meno, fidati. Presto avrai di peggio se non la racconti bene. Parla Alex, cazzo ci facevi all'Inkolla?".
"Volevo trombare, è un delitto?"
"No, finché hai il cazzo per farlo. La verità, Alex, subito. O quello sarà la prima cosa che rimpiangerai per quanto ti resta da vivere".

"Beh?"
"Ci fai salire Pax, non possiamo star qui in strada".
"Ok".
"Pax, lui è Alfred".
"Che vuoi, Daniel?"
"Hanno preso Alex".
"Chi?"
"Lo sai chi, Sicomoro su Crossover".
"No, dicevo chi lo ha preso?"
"Non ne sono certo, ma è roba da Servizi".
"E perché prendere Alex? E' solo un ragazzino. Quand'è successo?".
"Meno di due ore fa, all'Inkolla".
"Cazzo ci facevate là dentro".
"Alex doveva stare in città solo tre giorni, volevo farlo divertire".
"Con le trans? E poi lì quelli ci vanno sempre, lo sapevi. Ti cercano".
"Son passati due anni, Pax, cazzo ne so".
"Per te son passati due anni, per loro non è cambiata una fava".
"Dobbiamo ritrovare Alex".
"E io che c'entro?"
"Tu sai dove possono averlo portato?"
"Forse. Sì, penso di sì".
"Dimmelo".
"Già. Così tu vai là, ti pescano e poi gli fai il mio nome".
"Non lo farei mai".
"Ahahaha questa è buona Daniel. Sanno perfettamente come farti parlare, fidati. Il tuo bel visino non ti salverà".
"Pax, se Alex parla, io sono fottuto".
"Che cosa sa?"
"Non te lo posso dire, Pax".
"E dovrei pure aiutarti? Sei di fuori?"
"Alfred, vai a farti un giro".
"Cazzo dici Daniel, non posso, se mi vedono?"
"Allora chiuditi in bagno diosanto, che io devo parlare con Pax".

"Allora? Quando sei arrivato in città?"
"Due giorni fa".
"Per quale ragione?"
"Devo cercare lavoro".
"Te non hai mai lavorato in vita tua Alex bello".
"Non è vero".
"E lo hai trovato? Attento a come rispondi".
"Sì".
"Che genere di lavoro?"
"Computer".
"Alex, non mi prendere per il culo. Già lo so che cosa combini col computer, voglio sapere che genere di lavoro".
"Un software, dovevo controllare un software. AH! Ahia cazzo! Che dolore, ma perché? Sto collaborando!"
"Sei un cazzone Alex bello. Nudo, e legatelo alla sedia".
"OH! Ma che vuoi da me?"
"Stai rispondendo male, Alex, non mi stai convincendo, non mi dici tutto.. devo continuare? Bella questa camicia, ecco, la usiamo per tamponarti la gengiva. Vedi? Tutto bene ora. Stai comodo?"
"Col cazzo".
"Ancora per poco, se non parli. Perché tremi? Hai paura?"
"Freddo".
"Già, già, un vero peccato che non ci sia il riscaldamento qui dentro. Allora Alex? Dai su, fammi un nome".
"Daniel".
"Ohh, ecco, finalmente. Vedi che basta capirsi? Sei sulla buona strada, su su, racconta".

"Pax. Pax, ascolta, questa volta sono nei guai capisci?"
"Sai che novità, ti fai vedere solo quando sei nella merda. Di lasciarci gli altri, invece, non te ne frega niente".
"Lo sai che ti voglio bene, non mi voltare le spalle".
"Sei tu che te ne sei andato, sei tu che scappi Daniel. Hai lasciato me in mano ai Servizi come oggi hai lasciato Alex in quel locale del cazzo. Tu fuggi, Daniel. Lo fai sempre. Scappa, e continua a scappare, vedrai che non ti troveranno".
"Non posso. Stavolta non posso Pax. Pax, ti prego, davvero non significo niente per te?"
"Sei un bastardo Daniel, punto e basta. E io non sono così cogliona da ricascarci. Se vuoi una mano prima di tutto mi devi dire di che cazzo stiamo parlando. Cos'è che cercano? Perché Alex è così importante? E' solo un ragazzino, che cosa può sapere?"
"Pax, Alex è l'autore di Crossover".
"Che cosa?"
"Sì, è lui. Lo ha scritto lui".
"Ma quella è roba tua, lo sanno tutti".
"No. No Pax. Io gli ho solo dato una mano, ho corretto un po' di codice, gli ho dato qualche consiglio".
"E perché lo hai spacciato per tuo?"
"Lui non voleva che si sapesse. Voleva rimanere dietro. Aveva paura. Pax, comunque finisca questa storia, questo è un segreto tra te e me".
"Se lo fanno fuori non cambia un cazzo, Daniel, svegliati. Il problema è se lo fanno parlare. Potrebbero smantellare la nostra rete. Ma loro lo sanno chi è Alex?"
"No. Non credo. Non vedo come. Ma se ci hanno visto insieme vorranno interrogarlo. E verrà fuori tutto. E io, Pax, non posso permettermelo. Ho due incursioni in corso, se abortisco mi faranno il culo a passo di carica, la rete deve rimanere operativa".
"E lo dici a me? Stiamo tutti nello stesso casino. Merda!"

"Ok. Allora ricominciamo. Sei andato là per vederti con Daniel. Ok. E perché volevi incontrare un pericoloso criminale informatico?"
"Lo conosco da due anni. Cioè, lo conosco via Internet. Non lo avevo mai visto dal vivo".
"E allora? Tu che hai da spartire con uno come quello?"
"Mi ha sempre aiutato".
"A fare cosa?"
"Beh, in rete. A programmare. A me piace, e lui ha visto un po' delle mie cose e mi ha dato dei consigli".
"Perché vedersi proprio adesso? Cosa dovevate fare?"
"Mi voleva far conoscere un po' di gente".
"All'Inkolla?"
"No. Non lo so. Non credo. Lì però c'era un amico suo".
"Sì. Afred. Lo sappiamo. Lui non ci interessa. Noi vogliamo Daniel".
"Posso sapere perché?"
"Vuoi un elenco dei reati che ha commesso? O ti basta un nome? Crossover. La conosci no?"
"No".
"Alex, mi stai prendendo per il culo un'altra volta. Lo sai che non gradisco. Lo vedi questo coltello? Davvero vuoi che lo usi su di te? Hai visto la lama quanto è affilata? Guardala bene, poi guardati tra le gambe. Sei pronto a dire addio a quel pistolino?"
"Sì la conosco. Sì, so cos'è".
"Ecco, vedi di dirla tutta. Anche noi sappiamo cos'è, tu che ne sai di Crossover?"
"Nulla. La so usare, ci sono entrato qualche volta".
"Solo qualche volta?"
"Vabbé ci sono andato spesso. E' divertente".
"Già. Da lì puoi entrare in qualsiasi dispositivo connesso alla rete che sia o meno protetto. Ti credo che è divertente. Ragazzini deficienti. Lo sai che è illegale?"
"Sì, certo. Ma non ho mai fatto niente".
"Tu no. Ma Daniel, che ha creato quella darknet, invece sì. E non solo lui. Sapresti distruggerla?"
"Come? No, come potrei? Solo chi ha fatto quel codice forse potrebbe smantellarla. Forse".
"Hai capito perché ci serve Daniel? Quanti la usano?"
"Non lo so esattamente. A parte Daniel ho conosciuto cinque, forse sei persone in tutto".
"Una la conosciamo anche noi".

"Prendiamo la metro, Daniel, è meglio che stare in superficie alla luce del sole".
"Grazie Pax".
"Almeno stai zitto, non lo sto facendo per te. Piuttosto, ti fidi di Alfred?"
"Sì, certo. Perché".
"Ma chi è? Anche lui sta su Crossover?"
"No, ma è un tipo sveglio".
"Sì, ok, ma perché portarcelo dietro?"
"Era con me all'Inkolla, ci hanno inseguito e gli hanno pure sparato contro. Ora non posso dirgli di sloggiare".
"Tiello d'occhio, però".
"Non ti fidi proprio di nessuno veh Pax?
"Oh no, mi fido, ma non di lui. E nemmeno di te".
"E dove stiamo andando?"
"Se lo hanno portato dove avevano portato me saremo là tra poco".
"E poi che si fa?"
"L'unica cosa che possiamo fare. Cercare di capire se hanno Alex o no".
"E se ce l'hanno?"
"Se lo hanno preso lo faranno parlare. E se lo fanno parlare Crossover sarà offline entro stasera".
"E poi lo uccideranno".
"Già. Faremo tutti la stessa fine Daniel. Che buffo, sembri quasi preoccupato per quel ragazzino, come se ci tenessi".
"Quel ragazzo è un genio Pax".

"Alex, tu ci aiuterai a prendere Daniel".
"E come?"
"Gli dirai che sei fuggito. Poi dovrai incontrarlo. A quel punto entreremo in scena noi".
"Dovrei tradirlo. E non mi crederà mai, come potrei fuggire?".
"Ti dovrà credere. Per due motivi. Il primo è perché vorrà sapere cosa ti abbiamo chiesto e cosa vogliamo da te. Il secondo è perché tu ora puoi collegare il suo nome direttamente a Crossover. E per questo, e di questo, vorrà parlarti a quattr'occhi".
"E quindi lo arresterete?"
"Non siamo la polizia, Alex, non ci sei ancora arrivato. Lo preleveremo, sì. Con un unico scopo: Crossover va smantellata".
"E poi? Che ne farete di lui?"
"Questo non deve interessarti. Posso solo dirti che l'autore di un codice del genere vale molto, ma vale molto di più infilato nel loculo di un cimitero. Tu consegnalo a noi, e noi dimenticheremo di averti conosciuto. Sarai libero di tornare a casa".
"E se non collaboro?"
"Te ne tornerai a casa, ma con qualcosa in meno".
"E chi vi dice che non lo avvertirò che è tutta una trappola?"
"Fallo pure. Ma ho l'impressione che tu tenga troppo alla tua vita per fare una cazzata del genere".
"Ok. Ho capito. Che devo fare?"

"E' quella?"
"No, al piano sopra. Là".
"C'è qualcuno dentro Pax".
"Fa vedere. Umm. Non so. Vedo due uomini. Non vedo ragazzini".
"Potrebbe essere altrove?"
"Sì, certo. Ma questo è l'unico luogo che conosco. Qui mi avevano portata all'epoca".
"E non c'è un'altra stanza sul retro?"
"No no, da qui puoi vederlo per intero. Daniel, lì dentro non c'è nessuno, non ce l'hanno portato proprio, secondo me".
"Potrebbe essere fuggito".
"Difficile. Più probabile che l'abbiano fatto fuori nel locale".
"Controlliamo in darknet. Puoi accedere da qui?"
"Sì, certo. Aspetta. Ma che sta facendo Alfred?"
"Alfred, cazzo, abbassati, vuoi attirare l'attenzione?"
"Scusate ao', non è così strano che ci sia qualcuno in terrazzo".
"Alfred, sveglia, se quelli che sono là dentro ti hanno visto al locale e ora ti riconoscono che facciamo? Sarebbero qui in due secondi. Come andiamo Pax? Sei dentro?"
"Sì. Ma non c'è nessun altro connesso".
"Però la rete è ancora su. Quindi..."
"Non è detto. Se Alex è davvero bravo come dici ed è nelle loro mani ora potrebbe essere rischioso anche solo collegarsi a Crossover. Anzi mi scollego subito".
"Ma non l'hanno preso".
"Non lo sappiamo con certezza, Daniel. Ora Alex lo dobbiamo trovare per forza. Se la rete è compromessa c'è gente che mi ha pagato e che non apprezzerà affatto di essere tirata dentro questa storia".
"Torniamo da te. Qui non possiamo far altro".

"Ohi Daniel!"
"Che vuoi Alfred?"
"Chi è questo qua? Lo riconosci?"
"No, mai visto quel nick. Ma che è sta roba?"
"Messenger".
"Diosanto Alfred ancora usi quella merda? E' come dire al governo: registrate tutto quello che scrivo grazie".
"Pax calmati".
"Daniel, io dico che è Alex che cerca di contattarmi".
"Cosa? Qui? E poi perché te? Manco ti conosce".
"Come no? Al locale abbiamo parlato parecchio".
"Se è un genio come dici, Daniel, potrebbe aver scelto questo modo proprio per dare meno nell'occhio".
"Vacci cauto Alfred. Contattalo, mandagli un punto di domanda".
"Eccolo. Ha risposto. E' lui".
"Ok ora scrivigli Over, vediamo che dice".
"Dice Sì".
"Ok, mi connetto subito. Pax, devo usare la tua linea".
"Sì vai pure, tanto ormai se siamo fregati siamo fregati".

"Perché qui?"
"Perché no? Se non lo hanno preso allora stiamo tranquilli, e da quassù si può vedere in anticipo chiunque dovesse avvicinarsi. Pax per una volta rilassati".
"Mi rilasserò quando sarò convinta che non c'è stata alcune compromissione del network. E poi voglio conoscere Sicomoro dal vivo. Mi piacciono gli uomini intelligenti".
"Non ha nemmeno vent'anni Pax".
"E allora? Se è un genio come dici l'età non conta".
"Un motorino, dev'essere lui".
"Sì".
"Alex eccoti".
"Daniel, dovete scappare subito. Daniel stanno per arrivare, ti prenderanno".
"Cosa?"
"Sì, mi hanno messo una cavigliera gps Daniel. Ho schermato il segnale, ma saranno comunque qui tra pochissimo. Scappa Daniel! Scappate tutti".
"No, cazzo Alex. E' un disastro. Tu vieni con noi".
"Mi dispiace ragazzi. Non andrete da nessuna parte".
"Alfred che dici? Una pistola?"
"Daniel, su su, mica penserai che i tuoi clienti siano disposti ad affidarti un incarico senza controllare che lo porti a termine".
"...Lavori per loro!"
"Eggià. Viste come sono andate le cose ora voi tre morirete".
*BANG*
*BANG*
"Pax!"
"Sì. Non mi fidavo caro Daniel. Per questo ho portato una pistola".
"Lo hai ucciso?"
"No, ma non ci darà più fastidio".
"Scappiamo ora".
"Non credo Daniel".
"Cosa?"
"Davvero credevi che potessi aiutarti Daniel? Sapevi benissimo che mi avevano già preso una volta".
"Ma è stato tanto tempo fa".
"Già. Mi hanno contattato quando hanno saputo che eri in città Daniel, mi hanno arruolato".
"Cosa? Tu?"
"Non avevo scelta".
"E perché?"
"Come perché? Dovevo consegnare l'autore di Crossover, naturalmente. Pensavamo tutti che fossi tu, e invece è questo ragazzino qui. Guarda un po'".
"Pax, facci andare".
"Non posso Daniel, lo sai benissimo. State buoni e calmi, saranno qui tra poco".
"Ma perché? Perché Pax?"
"Sarò libera, Daniel, non avrò più paura di guardarmi le spalle. Ho preso voi due e ho anche preso Alfred, che li porterà dritti ai vostri clienti. Ho fatto en plein, direi. Magari ci scappa pure una ricompensa".
"Hai mentito tutto questo tempo".
"Non fare lo scandalizzato. Tu è una vita intera che racconti balle".
"Ci uccideranno Pax".
"Non è un mio problema, e poi non è detto. Chissà. Magari vi arruoleranno".
"Alex!"
*BANG*
"Alex!"
*BANG*
"Pax!"
"L'hai uccisa Alex. Cazzo. Scappiamo, vieni con me".
"Non credo proprio Daniel".
"Cosa?"
"Non lo capisci? Vogliono trovare l'autore di Crossover per smantellarla. E poi lo uccideranno".
"Appunto. Scappiamo. Metti giù la pistola".
"Non voglio scappare tutta la vita Daniel".
"Cosa? E allora?"
"E allora gli sto per consegnare l'autore di Crossover".
"Gli dirò che sei tu l'autore, non avrai scampo comunque Alex".
"Tu dici?"
*BANG*
*BANG*
"Argh!"
"Mi dispiace Daniel. Ora arriveranno. Troveranno il tuo corpo e quello di Pax. Ed io sarò libero di andare. E Crossover. Beh, Crossover si può sempre rifare. Addio Daniel".
"Bastardo".
*BANG*

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