dicembre 14, 2016

Dal finestrino del 14bis

Da mani deformi lascia cadere dei biscotti sotto un platano. Celata da piume fitte di polimeri grigi, una vecchia li calpesta senza fretta. Poi riprende il marciapiede sfumando nella nebbia. Passa un cane, passa un uomo e poi un altro, una serranda s'alza al piano terra. Ma non un segno dagli uccelli da foraggiare, non un'ala, non un canto dagli alberi zuppi e senza foglie.

Un istante dopo, invece, sotto al platano un ratto pasteggia felice.

L'aria sa di idrocaburo, l'autobus sussulta e riparte, qualcuno espira un "finalmente" mentre un topo svanisce nella nebbia.

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