giugno 14, 2012

Le forme dell'amore

Samantaaaa, tesoro!! Samantaaaa!! Ehi piccola ma dove si caccia il batuffolino della mamma eh la domenica mattina, si scappa ci si nasconde e poi devo cercarti per ore, ti nascondi troppo bene, Samantaaaaa, neanche qui sei, non ti sarai nascosta nella doccia anche stavolta? Tadaaaaa! Macché, in armadio niente, in bagno no, niente sotto i letti, niente in cucina. Samantaaaa tutte le domenica la stessa storiaaaa, dai vieni fuori hai vinto tu. Ok ok. La tua mamma ammette di essere sconfitta, ora vieni fuori? Dai!! Dobbiamo vestirci e andare, la nonna sta preparando le lasagne apposta per te sai? Dai vieni fuori, su.

"E quindi signora da quanto è sparita?"
Guardi stanotte stava nel suo letto, le ho dato un bacio in fronte prima di andare a dormire anch'io. Mi sono alzata e nel letto non c'era.
"E ci ha chiamato subito".
No no agente, no no, vede Samanta ama nascondersi perché io debba cercarla, sapesse dove l'ho trovata, una volta l'ho sorpresa che tentava di infilarsi nel frigorifero. Niente, ho cercato ovunque, l'ho chiamata, implorata di venir fuori, oddio mi scusi sono preoccupatissima, ecco e allora poi ho deciso di chiamare voi, vi prego.
"Beh vede non ci sono segni di scasso, le inferriate alle finestre sono ben chiuse dall'interno, la porta di casa era chiusa a doppia mandata quando siamo arrivati con la chiave all'interno. Difficile credere che sua figlia sia fuggita o sia stata rapita".
Rapita? Oddio.
"Si calmi signora, tutto fa pensare che sua figlia si sia nascosta, questa volta un po' meglio del solito. Quando la ritroviamo dovremo parlarci".
Ma ho cercato ovunque le dico.
"Ci permetta di fare il nostro mestiere, si sieda e si rilassi, non ci vorrà molto".

"Eccoci signora".
Allora?
"Niente, non la troviamo, abbiamo guardato ovunque. Senta signora, non si allarmi, in qualche modo sua figlia è uscita di casa, ma non può essere lontana".
Oddio!!! L'hanno rapita!!
"Non c'è nessun motivo per pensarlo, tutto fa credere che sia uscita di sua iniziativa. Adesso la cerheremo, il mio collega sta già avvertendo la centrale, vedrà che la ritroviamo prestissimo".
Oh mioddio!
"Senta, ce l'ha qualcuno da chiamare, il padre della bambina?"
Davide è morto due anni fa agente.
"Nessun altro?"
Sì ora chiamerò mia madre.
"Bene, noi intanto parleremo con i vicini, tante volte qualcuno dovesse averla vista. Ci vediamo più tardi. Qualsiasi cosa chiami questo numero, la metteranno in contatto con me".

Mio Dio Samanta dove sei? Dove sei piccolina della mamma? E ora? Chi suona alla porta? Ah è lei agente.
"Sì signora, senta dovrei farle qualche domanda".
Mi dica agente, non bastavano la descrizione e la foto di mia figlia?
"Sì, no, senta volevo chiederle di suo marito. Davide?"
È morto, mi pare di averglielo detto.
"Le dispiace dirmi quando?"
Due anni fa, circa, era marzo, il 21 marzo.
"Mi può dire come è scomparso?"
Una mattina è uscito, come sempre, per andare al lavoro. Non è mai più tornato.
"Non l'ha mai rivisto? Perché pensa sia morto?"
Perché ci amavamo, e amava Samanta, e insieme stavamo benissimo, non sarebbe mai sparito così, mai.
"Non eravate sposati in realtà".
Ma allora? Era comunque mio marito, agente, non ci servivano certificati. Eppoi, sa, ci stavamo pensando, più che altro per Samanta, per darle più garanzie.
"Capisco signora. Ancora un paio di domande. I suoi vicini dicono di conoscerla appena e sostengono di non averla mai vista in compagnia di una bambina".
Cosa?
"Sì, dicono anche che lei esce molto di rado, spesso in ore serali o di primissima mattina e che non ricordano di averla mai sentita ricevere qualcuno in casa".
Cosa? Sono matti? Mi ci faccia parlare.
"Aspetti signora, non si preoccupi, capita che tra vicini ci si conosca appena e di sfuggita".
Sì ma non capisco perché dicano certe cose.
"Senta, volevo farle anche vedere una cosa. Ecco, è una fotografia che ritrae l'uomo che ci ha descritto come Davide e quella che a tutti gli effetti sembra sua figlia Samanta".
Oddio dove l'avete presa? Non ricordo questa foto! Ohh e di quando è? Che strana foto. L'avete trovata in armadio?
"No signora, questa foto me l'ha data l'uomo della foto".
Davide!!
"No, veramente si chiama Dario, signora".
Come?
"Sì. E' sposato da molti anni, mi faccia leggere, con Etha, una signora di origine nordamericana, e ha una figlia, che è quella che vede in foto".
Samanta! Samanta!
"No, signora, si chiama Cinzia, va in terza media".
Ma cosa mi sta dicendo? Quello è Davide con Samanta.
"Non è così, signora, si calmi".
Calmarmi? Si rende conto di quello che dice?
"Sì. Senta abbiamo controllato all'anagrafe, lei non risulta aver mai registrato figli, non c'è alcuna prova che questa Samanta di cui parla sia mai esistita".
Come? Cosa? E' quella nella foto? Scusi ma guardi le due foto, la sua e quella che le ho dato io, ha visto la sua stanza di là no?, il letto, gli armadi, i quaderni, vede che..?
"Sì signora, ma si tratta di Cinzia, abbiamo controllato. La foto che ci ha mostrato deve averla trovata per strada, quella famiglia passa spesso proprio qui davanti al suo palazzo".
Ma no, non è possibile, che sta dicendo? O mio Dio.
"Senta, ha chiamato sua madre? Perché non la fa venire qui? Penso sarebbe utile fare una chiacchierata anche con lei".
Sì, è venuta subito quando l'ho chiamata, è molto preoccupata anche lei, oggi stava preparando un bel pranzo per Samanta.
"Dov'è?"
Dev'essere in bagno. Mamma! Mamma! Sei in bagno?
"Non sento nessuno".
Mamma! Mamma dove sei?
"Aspetti che dò un'occhiata in giro".
Mamma!! Mamma!!
"Signora, qui sua madre non c'è".
Ma come no? Scherza? Era qui un attimo fa, non può essere andata lontano. Mamma!!!
"In casa non c'è, la strada qui sotto è sgombra".
C'è la sua macchina, eccola là agente.
"Quella è l'auto dei miei colleghi".
Che vuole dire?
"Signora, abbiamo rilevato che sua madre, Maria, è deceduta anni fa insieme a suo padre, Glauco, in un incidente d'auto".
Ma che dice? Mia madre si chiama Flora e sta benissimo. Per la cronaca mio padre si chiamava Terenzio ed è morto di infarto. Non ho capito dove si sia ficcata mia madre. Mamma!!! Dai vieni fuori. Ohhh eccola mia madre, ma che ci fa là?
"Ma dove?"
Vede, eccola là, affacciata alla finestra del palazzo di fronte.
"Quella è la signora Germana, l'abbiamo interrogata stamattina, abita là con una sorella e un nipote".
Quella è mia madre. Mamma!! Mamma!!
"Su venga dentro, venga, dai su rientri, ecco da brava. Si sieda un attimo. Beva qualcosa".
Che cosa orribile, cosa sta succedendo? Dove sono tutti? Devo andare in bagno agente.
"Certo, prego, intanto faccio una telefonata".

Eccomi agente, mi sono rinfrescata un attimo, ho cercato di mettere a fuoco le cose e.. Agente? Dove è andato? E' qui? Agente? Ma dove.... dov'è andato? Non è in cucina, non è in bagno, non è in salotto, le inferriate sono tutte ben chiuse e la mia porta di casa è sprangata dall'interno. Agenteeeeeee!!! Oddio qualcuno mi aiuti.

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