giugno 08, 2012

Lunasia e Gaiantonia

"Lunasia! Mi han detto che eri qui. Perché non rispondi all'OK quando ti chiamo? Non mi vuoi più bene Lunasia? C'era una cosa urgente di cui parlare eppoi volevo sentire la tua voce. Ti dispiace se mi siedo qui accanto a te? Ma che trespoli son questi, scomodissimi".
"Gaiantonia sei rumorosa, ingombrante, chiacchierona almeno quanto conturbante e fascinosa. Comunque sì, puoi sederti. Cosa c'era di così urgente? Fai presto che mi imbarco tra pochissimo".
"E' successa una cosa brutta, Lunasia, le cavallette di Zorba hanno distrutto l'intero raccolto di Schiumadabarba, rischiamo di non completare la produzione e quindi di disertare gli ordini. Si rischia il fallimento".
"Sì Gaiantonia, già lo sapevo. Dimmi qualcosa che non so"
"Beh con Deodorata abbiamo pensato subito al sabotaggio, sai, no?, che le cavallette di Zorba non si muovono da sole, bisogna dar loro un obiettivo chimico perché sciamino".
"Ehi, lo sanno anche i bambini. C'è altro?"
"Beh, abbiamo trovato un perestartro chimico vicino ai raccolti distrutti ed è molto molto simile a quello che hai tu nella tua valigia Lunasia".
"Ahh, e tu come lo sai?"
"Lunasia, abbiamo già avvertito le autorità. Sei circondata, sarai arrestata tra pochi secondi".
"Ma figurati, io sto partendo per Rosmarino Tre, che tu lo voglia o meno".
"Hai distrutto tu il raccolto, perché?"
"Perché l'uomo mi piace peloso e senza schiuma non si può radere Gaianantonia".
"Inventane un'altra. Tu volevi il fallimento dell'azienda per punire tuo cugino Sciekker. Non gli hai mai perdonato di aver costruito quel centro benessere sulla cometa di Halley".
"Figurarsi, Sciekker è l'ultimo dei miei pensieri".
"Perché allora, perché Lunasia? Perché poi lasciare un indizio così ovvio?"
"Il motivo del sabotaggio non lo saprai mai. Il perestartro l'ho lasciato là perché sapevo che lo avresti trovato. E che a quel punto avresti condotto tu le indagini".
"E quindi?"
"Beh sei una sprovveduta, facile vincere con te. Meglio tu che Rabinòspide o Cramapelle".
"Se se, intanto Lunasia sarai arrestata in tre minuti".
"Come ti dicevo, sei una sprovveduta. Non ti sei nemmeno accorta di esserti seduta su un taropodo, non su uno sgabello qualsiasi. Salutalo con la mano. Ciao Amorino! Com'è dolce quando assume delle forme".
"Cosa? Lunasia! Vuoi dire...."
"Sì, se tenterai di alzarti morirai all'istante, il suo pungolo raggiungerebbe le tue belle chiappette in una frazione di secondo. Ragione per cui ora mi lascerai andare. Richiama i tuoi scagnozzi bella".
"Ecco, li ho fermati. Ma devi liberarmi".
"Solo quando sarò al sicuro nella Ovipara di trasporto e saremo partiti, solo allora ti libererò. Addio".
"Dimmi almeno perché hai sabotato il raccolto Lunasia".
"Guarda le pubblicità tra qualche mese, scoprirai un'alternativa a Schiumadabarba molto più redditizia. Che arriverà sul mercato guarda caso quando la vostra robaccia sarà in crisi. Hai idea dei profitti? Addio stolterella, mi piacevi una volta".
"E il taropodo?"
"Siamo in contatto telepatico. Ti darà mezzo minuto per allontanarti quando glielo comunicherò io. Addio Gaiantonia".
"Addio Lunasia, mi hai sconfitto completamente. La tua intelligenza mi ha battuto e sono cascata in tutti i tuoi tranelli, mi rendo conto di non valere nulla in confronto a te, sei la più abile di tutte Lunasia, e io sono un escremento".
"Già, è vero, ti ho battuta da tutti i punti di vista, ti ho ridicolizzato completamente con l'intero cataspanno, ho anticipato tutte le tue mosse e ti ho costretto a muoverti come un topo in un labirinto a quattro dimensioni, il mio labirinto! Sono veramente fichissima e intelligentissima, e sono anche molto ma molto più bella di te".
"Quindi mi abbandoni?"
"Non mi piacciono gli escrementi".
"Ma, Lunasia, io ti amo".
"Lo so. Anche io ti amo".
"Possibile che questo non conti nulla?"
"La vita è complicata Gaiantonia, e l'Ovipara sta per partire".
"Quindi mi abbandoni Lunasia".
"Devo. E poi non avrebbe mai funzionato tra di noi. Ti acconci i capelli in un modo repellente, non avrei mai potuto fare l'amore con te".
"Ma i capelli me li fa Garmantina!"
"Un'altra che fa il mestiere sbagliato".
"Baciami, ti prego, una volta almeno Lunasia".
"Ok, ok, un bacio e poi vado. Ma solo perché sono strafica".
"Ta da! Mi hai baciata Lunasia, sei fregata!"
"Che cosa?"
"Questo rossetto è fatto con Sabbia Disiranda. Sai cosa significa no? Non potrai mai più vivere a più di dieci metri da me, e se ti allontani morirai soffocata".
"Cosa vuoi da me Gaiantonia?"
"Devi portarmi su Rosmarino Tre".
"Mi ci costringi".
"Sì".
"Dovremo vivere insieme quindi?"
"Per forza Lunasia. E dovrai amarmi".
"Amarti?"
"Non vorrai soffocare...".
"Mi prometti però che ti farai sistemare i capelli da me Gaiantonia?"
"Ma sei brava ad acconciare?"
"Bravissima, e uso tutti i migliori prodotti, e nel modo migliore li applico, sui capelli e sulla cute".
"Ahhh ok, allora sì, lo prometto".
"Fantastico dai, andiamo dunque, vivremo insieme per sempre felici e contente Gaiantonia"
"E' il giorno più bello della mia vita Lunasia".
"Anche per me Gaiantonia".
"Ah che bellezza".
"Ah che felicità".
"Ah che piacere".

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