aprile 25, 2012

Lassù. Cade da qualche parte tra quelle nuvole, vedi quell'ombra?, presto arriverà anche da noi, un muro d'acqua che trasformerà tutto in fango. Vieni qui con me. Hai paura? Non devi sai, stretti stretti guarderemo l'acqua scivolare a valle con tutto quello che riuscirà a portare giù. Quando arriverà il caldo e il sole, domani, ci sveglieremo abbracciati, stenderemo i nostri vestiti, salteremo tra le pozzanghere e rideremo come pazzi. E poi sul tavolo umido mangeremo cacio e pane, sai, mentre intorno a noi querce noci e pini sgoccioleranno via quel che rimane. Dai, vieni accanto a me, fatti cullare dalla pioggia che batte sul tetto, io mi farò cullare dal tuo respiro.