aprile 29, 2012

Mele arance fragole persino, e pistacchi mandorle e nocciole, mi sputi addosso mi lanci mi getti, rigurgiti d'ansia nel tempo e nello spazio, mi neghi ti assolvi non chiedi, schiena al muro braccia perterra e maiale sugli occhi, scuoto la testa, lo faccio ancora, sisì coi muscoli del collo, mi raggiungi mi stringi i tuoi spari il mio sguardo, dolce creatura, animale dolente, scoli su di me il tuo sangue, che te ne fai di una vittoria? Vengo cercandomi e trovo te, mi apri mi tagli mi digerisci, sarò là dentro sarò parte di te, sarò una porzione della tua merda.