maggio 27, 2026

Zi'

Vorrei essere il panno che scivola sulla tua signora, e il granello di polvere che ho trascurato, e l'imperfezione che nutre la sua ceramica. Vorrei colarmi addosso come quel collo affusolato, e poggiarmi la testa tra quelle tette materne, e vedermi vedere ancora le tue parole riformare il mondo.
Vorrei diluirmi nel lago, ed essere plancton sinché il coregone mi digerisca, che finisca poi a decompormi sul fondale e che quell'azzurro misto nebbia sulla tua tela sia un po' anche l'azzurro mio.