novembre 24, 2016

Notte notte, tesorino

"Te lo giuro".
"Macché ti giuri cretino, siediti".
"Ma è quello che ho visto".
"Adippe siediti o ti picchio".
"Sì, ma tutti devono sapere, è troppo importante".
"Giurami che non lo dirai a nessuno".
"Cosa? Dobbiamo dirlo a tutti!"
"Non glielo dirai, giura".
"Ehi fratello sei di fuori?"
"Io eh? Secondo te che accadrà quando lo dirai a tutti?"
"Un casino, sollevazioni popolari, forse una rivoluzione".
"Ma davvero pensi che ti crederanno?"
"Che intendi?"
"Tu vuoi andare davanti a quella telecamera e dire la verità su quello che hai visto?"
"Sì".
"Nessuno ti crederà, farai la figura del coglione e stasera stessa ti butteranno fuori a calci nel culo".
"Sono pronto a correre questo rischio".
"Non lo fare Adippe".
"Come posso non dire a tutti che il nostro presidente, che ho appena intervistato in diretta, il padre della patria, il nostro salvatore, in realtà è un Visitor con la pelle a squame e gli occhi verdi?"
"Adippe, calmati, già lo sanno, capisci?"
"Cosa stai dicendo?"
"Già lo sanno, ti dico".
"E come farebbero a saperlo? Nessuno lo ha mai detto o scritto, come possono saperlo?"
"Perché sono tutti Visitors. Alieni, Adippe".
"Cosa?"
"Eh sì, Adippe, non te lo volevo dire. Tu, così convinto che il mondo sia la Terra che conoscevi da piccolo... Non ho mai voluto... o saputo, sai, dirt-"
"Ma sei impazzito? Vuoi farmi credere che a parte tu ed io là fuori son tutti Visitors?"
"Veramente, Adippe, anche io..."
"Cosa?"
"Anche io sono un Visitor".
"No! No!"
"Guarda qui, guarda le squame".
"No! Non è possibile! Ma quindi? Che fine ha fatto mio fratello? Che gli avete fatto bastardi?"
"Lo hanno cosato tanti anni fa Adippe, tutto quello che lui era, compresi i suoi sentimenti per te, sono dentro di me. Sono io tuo fratello, Adippe".
"Sono l'unico umano sulla Terra? Non ci credo".
"No, Adippe, da anni non ci sono più umani sulla Terra".
"Cosa? Io sono umano".
"Davvero? Apri gli occhi".
"Sono già aperti".
"No, apri gli altri occhi".
"Ah? Ah! Oddio! No! Che mi avete fatto? Le squame! Sono pieno di squame! Avete cosato anche me!"
"Hanno cosato tutti, Adippe, hanno iniziato a cosarci molti anni fa. Tu sei stato l'ultimo".
"Perché non me lo hai detto prima? Perché?"
"Non potevo, Adippe, ci vogliono mesi prima di rivelarlo a chi è stato cosato, altrimenti si rischia una crisi di rigetto. Adippe, se non ti calmi rischi di morire".
"Meglio morto che ridotto così, bastardi".
"Col tempo apprezzerai questo nuovo corpo".
"No! No!"
"Calmati Adippe!"
"No! Nooooo!"

"Ohh sveglia!"
"Choskaed?"
"Ehi Adippe svegliati cazzo".
"Cosa?"
"Oh ma ti vuoi svegliare?"
"Ma chi sei?"
"Tuo fratello, coglione. Stavi urlando nel sonno, vai giù che la mamma ti sta preparando qualcosa".
"Ahhh, era un incubo".
"See, io dormo, fai piano quando torni in stanza, che palle".
"Ok ok".

"Mamma?"
"Dippino mio, che urli stanotte, stai bene?"
"Sì sì, cavolo ho avuto un altro incubo".
"Tieni, bevi questo. Ne vuoi parlare?"
"No no, solo che ho sognato ancora i cosatori".
"Ohh, ancora questa storia? Guardi troppa televisione".
"Mamma?"
"Dimmi tesoro".
"Com'era essere umani una volta?"
"Una roba tremenda, bambino mio. Ci ammalavamo di continuo, non potevamo volare, inquinavamo l'ambiente, eravamo violenti e vivevamo solo qualche decina d'anni".
"Ma è terribile".
"Sì, bambino mio. Ma è finita ormai. Ora torna su e cerca di dormire".
"Certo grazie".
"Notte pulcino".