Dagli occhi scivolo sulle pietre connesse del muro, m'infango di minerali gialli, invece d'acqua i sauri tra i massi scansano un rivolo di me appresso a pupille squagliate, osservano una melassa rosa gocciare fin giù, fino all'erba cotta dal sole, fino a farsi pozza, fino ad evaporare, a farsi sabbia.
Guarda mamma guarda i massi, guarda giù, c'è un pugno di polvere gialla sotto il muro, chi ce l'ha portata? E papà, papà dov'è? Mamma? Dov'è papà?