Là fuori è fredda luce a banchi di grigio ma quassù è strisce chiare di serranda semichiusa.
Le mie dita la seguono dalle tue cosce al tuo sorriso: buongiorno amore mio, son'io, sei tu.
Laggiù i motori annunciano l'alba con un crescendo d'urgenza.
Ma quassù sfuma e poi rallenta.
Qui un tuo sbadiglio espira un bacio mentre le tue braccia spariscono tra le mie. Oh sì amore mio.