Svegliare allungare mano sotto lenzuolo non trovare pisello angoscia di luigi quel giorno accadde uno spazio vuoto di carne integra senza frastagli né fessure non essere più ed essere incubo di mani cervello cuore e gambe senza potere mediano senza uscita sfiorarsi senza successo da ora uomo-senza piangere torre che fu confusa meringa che fu lumaca bavosa che fu gioia di caterina che fu e scodinzola in mostra che fu bambino
aprire occhi non vedere che tutto meno quello che per luigi è come non vedere nemmeno buio risucchiato in terrore di pelle liscia senza carattere fino a destarsi da un incubo infine e trovarsi quella identità tra mani impaurite e poi infinite risate endorfine e fiumi a seguire per controprova.