marzo 13, 2013

Mulattiera per tutti

Ehi ciccione lascia spazio che dobbiamo correre occupi il sentiero almeno spostati dai cazzo così noi possiamo passare e tu poi fai quello che ti pare, ti sembra giusto che dobbiamo star qui ad aspettare te, ti metti pure la tutina da runner magari è una sottile presa per il culo, dovresti farti vedere da un medico, ora ci fai passare cazzo che ci abbassi la media, spostati.
"Mi scusi, sa, le dispiace far passare il mio gruppo?"

"Certo, prego prego".

Ecco, bravo, levati dai coglioni, dai avanti voi che questa pustola di grasso si è fermato sul lato, dai passate di corsa, no non lo guardate che poi vomitate e invece dovete correre, lui lo lasciamo qui che tanto pure qua nel bosco roba da mangiare la troverà, figurati bisognerebbe guardargli nello zaino, diosanto avesse almeno l'educazione di spostare quel culone galattico quando sente gente molto più agile e veloce che gli arriva alle spalle, e invece no, glielo devi chiedere, ma che cazzo ci viene a fare qui, dai passate su, uno così prima lo metti a dieta.
"Forza ragazzi, il signore ci fa gentilmente passare, avanti veloci".

"Finora non avevo incontrato nessuno. Ce ne sono altri in arrivo?"

Ma che cazzo mi parli obeso di merda che io già sto in ritardo, cazzo ne so se arriveranno altri, ma se arrivano vedi di farli passare che qui c'è spazio solo per uno e tu sei tre, quindi quando li senti esci dal sentiero ti agganci a un albero, bada che sia bello robusto, e aspetti che passino, almeno a loro non li rallenti, poi se vuoi ballonzolare verso il campo base fai pure ma almeno non rompere agli altri.
"Noi siamo passati tutti".

"Ah ok. Scusi, è che qui è un po' stretto".

Ti scusi pure sei proprio un deficiente uno col botto, a te bisognerebbe metterti a pane e acqua per sei mesi e poi trovare una bilancia abbastanza solida da reggerti, chissà a casa quanta merda c'hai in dispensa, anzi guarda mi fermo un attimo dai fammi vedere lo zaino.
"Vuole qualche consiglio sulla salute? Sa, io sono un esperto".

"Come?"

Dammi lo zaino voglio vedere che c'hai messo dentro per venire a rotolare su questo sentiero, ci avrai messo bibite gassate patatine, cazzo altro, qualche panino allucinante, biscotti magari, sì ce l'hai la faccia di uno da ciambelle, che magari pensi che sbarellando di qua e di là stamattina poi consumi e quindi poi puoi scrofanarti questo mondo e quell'altro come se già non ci fosse abbastanza gente nel mondo che muore di fame.
"Potremmo iniziare dallo zaino, vogliamo guardare insieme cosa ha portato? Le dò una consulenza gratuita".

"Ma no, è mio, a lei non la conosco neanche".

"Forza me lo dia, su".

"Ma no. Che fa?"

"Te lo strappo cicciabomba, che tutti vedano che cosa ti porti in montagna te, dai che ti farà bene una bella umiliazione magari torni a casa e inizi una dieta, cazzo ma quanti chili devi perdere, duemila? Vediamo cosa c'è qui dentro, ecco lo sapevo, che è sta borraccia, ma che è sto sapore di merda? E qui dentro che c'hai lo immagino già due panini, uno al salame e uno alla nutella vero? Ah no, ma che è? Hamburger? Peggio ancora! Ecco, ora li diamo in pasto ai cinghiali va, eccoti servito, ora se li rivuoi devi scendere lungo tutto il costone e li ritrovi, magari belli pieni di fango e foglie, vai vai, tieniti lo zaino, e butta la bibita, che ingrassa il triplo".

"Ma li ha buttati! Ma come si permette?".

"Almeno non te li mangi deficiente che sennò arrivi al campo coll'infarto altroché".

"Non erano per me, stupido cazzone palestrato. Erano per i miei figli".

"Figli?"

"Già. Mi aspettano al campo. E io non sopporto chi toglie il cibo ai miei figli".

"Che fa? Cos'è quella?"

"Quello che ha fatto è imperdonabile. E' una fortuna che l'abbiano lasciata indietro i suoi amici eh?"

"Cosa vuole fare?"

"Voglio il nostro pranzo al sacco".

"Vuole che vada a prendere i panini? Glieli vado a prendere, ma abbassi quell'arma".

"No, ormai saranno rovinati".

"Guardi, mi dispiace. Se avessi saputo non avrei mai.. Glieli pago, potrei comprarglieli. Da qualche parte qui ho il portafoglio".

"No, al campo non c'è niente da comprare, c'è quello che ognuno si porta appresso. Lei me li deve dare adesso".

"Non possiamo discuterne civilmente, senza pistole puntate addosso? Non ho cibo con me, solo acqua".

"Lei ce l'ha il cibo. Carne fresca".

"Ma no, le assicuro, guardi lei stesso: il mio zaino è praticamente vuoto".

"Lo zaino sì. Ma i suoi stinchi sembrano due bei cosciotti. Forse persino meglio delle chiappe della mia vicina con cui avevo fatto gli hamburger".

"Come?"

"Ci metterò un po' a tagliarli e cuocerli, meno male che ho sempre con me tutto l'occorrente. Meglio darsi una mossa".

"Ma che fa?"

"Beh, pensavo di ucciderla prima di tagliarla a pezzi. Ma se preferisce facciamo il contrario".

"Cosa?"

*BANG*

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