marzo 30, 2013

Le poppe ti mandano ai matti

"Ti dispiace levare i tuoi tentacoli dal mio té?"
"Scusami. E' così caldo, così piacevole".
"Ti ho preparato la vasca di là, piena di acqua calda... vai e divertiti".
"Solo se vieni a massaggiarmi i tropoli con la spugna".
"Ci stai provando? Con me? Sono sposato io".
"E allora? Non ti piacerebbe fartela con un'aliena? Sei uno xenobiologo no? Dai, finisci il té, intanto provo l'acqua. Oddio il campanello!"
"Presto, vai al bagno".
"Non aprire".
"Devo. Te l'ho detto. Controllano se sono in casa".
"E se mi trovano?"
"Non ci pensare. Vai ora. In un minuto saranno saliti".

"Siamo qui per il controllo".
"Prego, accomodatevi. Stavo prendendo un té, se ne volete.."
"No, grazie. E' da solo in casa?"
"Sì. Mia moglie torna tardi oggi".
"Le dispiace se controlliamo?"
"Un po' sì, a dire il vero. Ma fate pure".
"Lei rimanga qui per favore".
"Qui in camera non c'è nessuno, capo".
"Hai controllato in bagno?"
"Sì. Nessuno".
"Ok allora. Ci scusi professore, ci rivediamo domani".

"Sei lì dentro?"
"Ahhh non se ne andavano più".
"Mi chiedo se non sospettino qualcosa".
"E allora? Questo massaggio?"
"Ma non ci conosciamo ancora così bene".
"Questo dovrei dirlo io no? Tu è un bel po' che mi studi, che segui le mie tracce, che indaghi. E io di te, invece, non so nulla".
"Sono solo un terrestre qualsiasi. E per me sei ancora un grosso mistero sai".
"Cos'è quella faccia? Non ti va di fare il bagno insieme? Sono brutta?"
"Ma no, che dici. Sei bellissima".
"Non ti piacciono i miei tre occhi, le numerose poppe all'insù o sono i miei tentacoli che ti spaventano..?"
"No, sai, è che per noi umani il sesso è una cosa molto intima, richiede una connessione, provoca delle conseguenze emotive".
"Ma certo, anche per noi professore. Che vuoi dire?"
"Che non ti conosco ancora... non so neanche se siamo compatibili. E sono sposato!"
"E' la prima volta che un maschio mi respinge. Non mi era mai accaduto, su nessun pianeta".
"Non ti sto respingendo..."
"In genere tutti cadono ai miei giroconi in pochi minuti, tu invece non ti sei ancora nemmeno liberato dai tuoi vestiti. Non vuoi farmi vedere com'è fatto un terrestre? O forse vuoi che ti spogli io? Vieni qui bel bambinone".

"Uh, e quello cos'è? Non c'era prima!"
"C'era, cara. Diciamo che diventa così... visibile quando l'uomo si... scalda, ecco".
"Ahhh, capisco. Siete pieni di sorprese. Dai, siediti qui vicino, così posso avvolgerti nelle mie spire, tra le mie ventose.."
"Non so se fidarmi".
"Hai forse paura che ti mangi con questa grande bocca dalle molte file sovrapposte di affilatissimi denti?"
"Già, ancora non so di cosa ti nutri".
"Non sono una piov.. Oh! Chi sta entrando in casa?"
"Oddio mia moglie. E' tornata molto presto oggi".
"E ora?"
"Se mi trova a far sesso con un'aliena mi farà a pezzi".

"Caro ma che... sei nudo? Chi... cosa è quella? Una fedoropoda? In casa mia?"
"Sei già a casa? Posso spiegarti!"
"Stavi facendo... con lei? Ma io ti... ti uccido! E faccio fuori anche lei".
"Tesoro metti via la pistola".
"Levati o ti uccido davvero. Tradirmi con una fedoropoda iperpopputa. Ti rendi conto quanto sia umiliante?"
"Tesoro, devi capire le circosta-"
*BANG*
*BANG*
*STRIZZ*
Strizz? Sì è il rumore semiliquido del tentacolo mentre spezza un collo umano.

"Hai ucciso mia moglie".
"Ho dovuto, avrebbe ucciso me e poi te".
"Ma io l'amavo".
"Oh anche io, senti che buoni i polpacci".
"La stai mangiando!"
"Ne vuoi?"
"No! Ma che.. Oddio, ecco allora perché eri qui... Volevi mangiarmi!"
"Lentamente. Ti sarebbe piaciuto sai?"
"Nooo! Io ti distruggo bastarda assassina politettonica!"
"Fermati amore! Che fai?"
"Noooo!"
*ZAC*
*ZAC*
*ZAC*

"E' lui?"
"Paziente 123-1 dottore. Ha ucciso la moglie a coltellate durante un delirio".
"Delirio?"
"Sì, sostiene di aver ucciso una fedoropoda che voleva divorarlo".
"Cos'è una fedoropoda?"
"Non lo sappiamo dottore".
"E questo qui?"
"Oh! Lui è 134-6, dottore, quello che crede di essere Napoleone".

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