novembre 09, 2012

Tra le mie braccia

Sì sì, proprio un sogno apocalittico, ti dico, mia dolcissima.
Ti rigiro tra le dita come fossi di tabacco, ti avvolgo nella carta e ti lecco su di un lato, ti incollo in quel vestito e ti ribatto sul mio marmo, ti giro a testa in giù e ti rivolto a testa in su, accendo la mia fiamma e, la vedi?, è proprio qui. Mia adorata, mia gioia, musa dei miei giorni, letto del mio amore, tu, giaci ora arrotolata e dolente, bruciante. Ecco, dolce, tienti il fiato, stai sospesa per un po', do' fuoco al tuo capo e aspiro fino a giù, una volta poi un'altra e tu non ci sei più.
Oh! Il marmo s'è annerito, ma con un gesto eccoqui: lucido, come nuovo, ed io che ti racconto.
Sì, un bacio, chiudi gli occhi, ce n'è ancora da sognare.
Notte notte amore mio, non badare al mio sorriso, a quello sguardo assassino, non ho voglia di fumare, è solo un sogno sai, ti dico.

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