maggio 23, 2012

Astinenze


+ Mami mami!
- Che c'è tesoro?
+ C'è papà in televisione.
- Eh?
+ E' papi!
- Gilbertina, quello non è tuo padre.
+ Mamma ma che dici, è lui, lo vedi.
- No figlia mia, quello è Antioco, suo fratello.
+ Ma papà non ha fratelli e quello comunque è lui.
- Sì che ce l'ha, e quello è Antioco.
+ Mamma ma è papà.
- No tesoro di mamma.
+ Ma mamma quella è la camicia che gli hai stirato stamattina, i pantaloni, ha pure il cappello che gli abbiamo regalato al suo compleanno!
- Sì, ad Antioco.
+ Ettore, mamma, si chiama Ettore e lo hai sposato vent'anni fa, quando sei rimasta incinta di me.
- Sedici tesoro, tu avevi quattro anni.
+ Mamma non hai bevuto?
- No, tesoro, ma non sapevo come dirtelo, o quando, e ora te lo sto dicendo, non so cosa mi abbia preso.
+ Ma cosa stai dicendo? Mamma vaneggi?
- No amore mio, almeno credo.
+ Perché lo chiami Antioco?
- Perché è il suo nome, il nome di tuo zio, di mio marito, ma l'ho chiamato Ettore per decenni.
+ E papà? Scusa ma papà allora?
- Cosa?
+ Che fine ha fatto?
- Non lo so amore caro, sono così tanti anni che non ne ho più notizia. E' partito, andava in Cambogia per non so quale progetto, non è più tornato.
+ Ma cosa mi stai dicendo mamma? Papà è morto?
- No, sa badare al fatto suo, starà facendo del bene da qualche parte sai, magari gli intitoleranno una via, o gli faranno una statua quando non ci sarà più. Ma che sto dicendo?
+ Mamma sei di fuori, di nuovo.
- Mannò Ernestina che dici?
+ Mamma mi chiamo Gilberta.
- Oddio che nome poverina, e chi te lo ha messo?
+ Voi mamma.
- Noi chi?
+ Tu e papà, Ettore.
- E chi è Ettore?
+ Mamma?
- Mamma dice? Ma chi è lei?
+ Hai preso le tue pillole?
- Ma chi sei? Che ci fai in casa mia? Aiuto!
+ Mami prendi le pillole.
- Aiuto una ladra! Mi vuole drogare aiuto, aiuto!
+ Mamma chiudi la finestra farai venire i vicini, dai su prendi queste pillole vedrai che poi- E ora chi è che suona alla porta?
- Aiuto! Aiuto!
+ O Dio mio aiutami tu. Chi è?
* Sono Marzio, il vicino della signora.
+ Buongiorno Marzio.
* Ho sentito gridare e...
+ Sì mia madre, si sente male.
* Ma lei chi è?
+ La figlia, Gilberta, ci siamo visti cento volte.
* Mai. La signora non ha figli, non ne ha potuti avere poverina. Sarà mica una di quelle che rubano ai vecchi soli?
+ Ehi Marzio, sono Gilberta, ricordi? Vengo tutte le domeniche a pranzo, si ricorda che le ho portato una pianta la scorsa settimana? E mi ha pure chiesto di buttarle l'immondizia qualche volta?
* Ma figuriamoci, me lo ricorderei. Io non la conosco, ora chiamo la polizia.
- Ohh grazie a Dio, grazie.
+ Mamma la smetti? Mami? Mami non mi riconosci più? Mamma? Mi senti?
- Aiuto! Aiuto!
* Si calmi signora, mi han detto che saranno qui in pochi minuti.
+ Bene va, almeno potrò spiegare
¥ Che succede qui?
+ Agente, mia madre non mi riconosce più, il vicino qui finge di non ricordarsi di me, mia madre ha dei problemi di memoria, se non prende le sue pillole..
- Aiuto! Aiuto!
¥ Signora si calmi, siam qui noi. E lei, signorina, ce l'ha un documento?
+ Sembra un incubo. Ecco la patente.
¥ Dice di essere la figlia?
+ Non dico, io sono la figlia
¥ La signora dice di no, e il vicino non l'ha mai vista.
+ Guardi non so cosa succede.
¥ Ci segua in centrale, faremo dei controlli.
+ Ci vorrà molto? Mia madre deve prendere le pillole.
¥ Nel caso la riaccompagniamo noi, non si preoccupi. Ecco signora ha visto? La portiamo via.
- Ohh, Dio vi benedica.
* Signora ora sta meglio? Sono andati via.
- E lei chi è?
* Il suo vicino.
- Il vicino di chi?
* Abito qui accanto, ricorda ora signora?
- Ma non l'ho mai vista, come si chiama?
* Mi chiamo... mi chiamo.. oddio non ricordo come mi chiamo. Lei come si chiama?
- Credo che abbia detto di chiamarsi Fabrizia.
* No, non la ladra, lei lei dico.
- Gilberta, credo.
* Piacere, io ora ricordo, mi chiamo Ettore.
- Sicuro? Non si chiama Antioco?
* No. Ettore.
- Questo nome mi dice qualcosa. Da quando abita qui?
* Da dieci anni, da quando son tornato dalla Cambogia.
- Anche il mio ex marito era andato in Cambogia, ma non è più tornato.
* E come si chiamava?
- Marzio.
* Ahhh. Pensi che io sono dieci anni che cerco mia moglie e mia figlia, ma ormai ho perso le speranze. Quando tornai dalla Cambogia erano sparite nel nulla.
- Oh che tragedia poverino, e come si chiamavano?
* Ernestina e Fabrizia
- Ahh poverino. Venga, le offro un té così mi racconta della Cambogia, chissà che non abbia incontrato il mio ex marito laggiù. Venga venga.

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