aprile 05, 2011

NGC2244 per me solo

Credo di averti sottratto la tua nave perché, carissimo amore mio, volevo essere certo che non avessi mezzi per inseguirmi. Se ora siamo lontani, però, non è perché ho messo tutti quei parsec tra di noi ma perché il tempo che ho impiegato per percorrerli mi ha permesso di ricostruire tutto quello che siamo. E solo qui, alle porte di Rosetta, ho compreso che quel tutto non esiste affatto. Ora vorrei che anche tu avessi fatto questo viaggio, che anche i tuoi occhi fossero disegnati da questi colori, dalle infinite possibilità dei mille soli. Come me, ora vedresti l'infrarosso.

Vedi, straordinario amico mio, ho segnato una rotta nella 2244, non ho idea di dove mi porterà, non sono neppure sicuro che sia un dove, ma sarò là molto prima che tu riceva questo messaggio. Non cercarmi qui, non mi troveresti. Pensa a noi, pensa a te stesso. Se pure tu arrivassi qui, cercheresti rotte che non avrò percorso, perdendo sia le possibilità che qui ho avuto io, sia ogni ricordo di me.

Ti ho sempre voluto bene e sarà così fino a che ogni cosa non sarà più.

Nessun commento:

Posta un commento