aprile 02, 2011

Arturo Ui

Eri là che ti agitavi sul palco ancora una volta. La tua voce nelle mie orecchie e in quelle di tutti coloro che hanno pagato per vederti. I tuoi movimenti, così tuoi per chi ti conosce, così assoluti per chi ti guarda, mi hanno occupato le pupille per quasi tre ore. Poi ti ho visto in coda alla fila dei taxi. Fumavi un mezzo sigaro, avevi l'aria seccata nonostante l'overdose di applausi. Quando mi sono avvicinato già eri sparito, costringendomi a cercare nuove date e nuovi biglietti. Hai idea di quanto mi costi?

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